Località dei Monti della Laga, tra Pizzo di Moscio e Lago dell'Orso. Il toponimo sta ad indicare una zona di pascolo d'altura affidato alla famiglia soprannominata Verre. Quindi "Jacci di Verre" sta per "Stazzi della famiglia Verre" . Fino all'unità d'Italia il Tenimento di Rocca Santa Maria (attuale comune di appartenenza della località) era limitato al fiume Castellano mentre tutta l'area sovrastante, Bosco della Martesa e Pizzo di Moscio facevano parte del Tenimento di Amatrice. L'area era quindi affidata ad una famiglia di pastori residente ad Amatrice soprannominata Verre, nomignolo che ha dato origine al toponimo. Jaccio invece deriva dal sostantivo Iazzo. L'origine del nome jazzo è piuttosto incerta: potrebbe derivare dal latino iaceo, che significa Giacere o Addiaccio, luogo dove si ritirano la sera i pastori in montagna. L'etimologia deriverebbe dal fatto che queste strutture costituivano delle stazioni idonee a tutte le attività connesse alle soste dei pastori e delle greggi durante la transumanza. Attribuito anche al luogo dove vengono arretate le pecore a stazzo, cioè senza mutarle così come avviene per la stabbiatura. Da addiaccio a iaccio. Gli Jacci presentano una caratteristica comune sulla Laga, come Jacci di Vanna anche Jacci di Verre in prossimità degli ovili ha una capanna-rifugio.