E’ un ordine benedettino quello Cistercense che porta con sè idee, che ha in sè la freschezza del fare, del costruire, del bonificare. Vivendo all’interno di questa attività, il servo può anche trovare il riscatto del pensare, dell’imitare a livello di laicità quanto i frati fanno a livello di monasteri. Si pensi alla ricchezza di un monastero, dal sale, all’olio, al grano, ai caci, al bestiame, tutto era presente nei loro fondaci. Quel che si produceva in più veniva scambiato con altri prodotti.